Appello per salvare la Città degli Angeli

APPELLO PER SALVARE LA CITTA DEGLI ANGELI, PICCOLO PARADISO PER ANIMALI SFORTUNATI

Come in tutte le brutte storie di ingiustizia, da una parte c’è il bene dall’altra c’è il male.


Il bene: Sonia, una giovane donna che ama gli animali da oltre 30 anni e che da 15 mette a disposizione la sua casa e la sua intera vita a disposizione degli animali, tutti, abbandonati o di proprietà.
Oggi viene perseguitata in modo esasperante da una amministrazione locale per motivi che sfuggono ad ogni serena logica comprensione. Ma la politica, si sa, non è serena, non è logica.

Il male: un sindaco, i servizi sociali, la polizia municipale che colpiscono il rifugio creato da Sonia per gli amici animali sfortunati.
Questo rifugio “la Città degli Angeli” è stato a suo tempo considerato idoneo dai responsabili del settore veterinario territorialmente competente e giudicato splendido da tutti coloro che lo hanno visitato.
Amore e cura a 360 gradi, Sonia non ha mai avanzato richieste economiche a nessuno, tanto meno all’amministrazioni locali, vivendo e sostenendo le necessarie spese solo con donazioni volontarie (versate ed attestate da regolari operazioni bancarie o postali). La gente di cuore ESISTE ancora.
Un bel giorno l’associazione APA di Chioggia inizia ad avere qualche problema. Impegnata in un disputa amministrativa finalizzata a salvare 40 gatti randagi da un destino crudele, ovvero la “carcerazione” in un ex-cementificio dichiarato inadeguato dall’Asl (settore veterinario) sia per la situazione igienico-sanitaria sia per la tipologia stessa della struttura, cerca di evitare a questi animali l’infelice destinazione.
Ma c’è qualcuno estraneo all’animalismo, che dichiara l’ex-cementificio la vera soluzione per il randagismo felino ed a questo “qualcuno” vengono promessi migliaia di euro di finanziamento pubblico, da destinare al progetto.
L’APA incontra e chiede l’aiuto di Sonia e lei ovviamente mette a disposizione la sua struttura: apre le porte della Città degli Angeli ai 40 piccoli amici, tra l’altro oggi risultanti TUTTI ADOTTATI da rispettivi sostenitori.
Da quel momento la vita di Sonia si complica in maniera incredibile.
Il suo mondo viene violato con l’arroganza, la stabilità e la serenità di Sonia e dei suoi piccoli amici viene messa a repentaglio da un’amministrazione che, insensibile nei confronti di queste sfortunate creature e, poco attenta, anche in questo periodo, anzi, nonostante questo periodo, alla spesa pubblica, rischia di lasciare senza riparo e cure gli animali.
Infatti, si viene a conoscenza che il Comune di Cavarzere (VE) versa decina di migliaia di euro ad un canile in un altro comune, dove gli animali muoiono di stenti (foto e video lo dimostrano).
Curioso che in periodo di recessione l’amministrazione pubblica, anziché usufruire di strutture che nulla chiedono e nulla pretendono, sprechi le scarse risorse economiche a disposizione, oltretutto sviando in altro Comune somme che a nostro modesto avviso potrebbero essere meglio impiegate all’interno del Comune.
La Città degli Angeli è un luogo dove l’arricchimento e lo sfruttamento non esistono e dove gli animali randagi, o quelli in stallo temporaneo, vivono in armonia con la natura, in case di legno calde ed accoglienti, nutriti con diete adeguate che prevedono integratori vitaminici omeopatici, interventi veterinari 24 ore su 24 ed adozioni curate e meticolose …..il tutto questo senza alcun finanziamento pubblico e, quindi, senza pesare, per usare una citazione che va di moda adesso, sulle tasche dei contribuenti, e ciò, nonostante la delibera della Giunta Regionale n.3598 del 30/12/2010, pubblicata sul BUR n.9 della Regione Veneto, abbia stanziato complessivamente 393.000 euro per gli adempimenti previsti dalla legge regionale n.60/93 in materia di “Tutela di animali d’affezione e prevenzione del randagismo” alle Asl Venete. Mai visto un euro.

Per tutto questo che succede, noi volontari Uepa Onlus, noi amici e sostenitori, noi professionisti che a vari livelli seguiamo il caso, noi associazioni tutte, chiediamo di copiare ed inviare questo racconto alle Amministrazioni pubbliche locali, ai rappresentanti politici, agli organi di stampa e televisivi, agli amici, ai parenti, ai colleghi ed a tutti coloro che a mezzo della diffusione di queste parole possano fornire un concreto contributo morale a sostegno del BENE !

GRAZIE!!!

Vi suggeriamo anche questa mail:

Henri Tommasi , Sindaco di Cavarzere Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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